sabato 25 maggio 2013

Scarpe Blu: in libreria dalla fine di maggio 2013


Dalla prossima settimana sarà disponibile il libro di Raffaela Mulato e Stephan Riegger "Scarpe Blu. Come educare i bambini a muoversi in città in sicurezza e autonomia", edizioni La meridiana, collana Partenze.
E' in costruzione il calendario per gli eventi di presentazione.

Per sfogliare il demo:
http://www.lameridiana.it/SchedeDettaglio/DettaglioPubblicazione/tabid/61/Default.aspx?isbn=9788861533219

giovedì 23 maggio 2013

Presentazione presso l'Ambasciata italiana a Berlino del libro "Scarpe blu.Come educare i bambini a muoversi in città in sicurezza e autonomia"

Il 23 maggio 2013, in anteprima, è stato presentato a Berlino il libro "Scarpe blu. Come educare i bambini a muoversi in città in sicurezza e autonomia" presso l'Ambasciata italiana dal prof. Stephan Riegger, coautore con Raffaela Mulato. Hanno partecipato, numerosi, dirigenti, insegnanti, genitori, delle scuole italiane. Grande curiosità e interesse per il testo, che affronta il tema della città accessibile, della mobilità urbana, del diritto al gioco dei bambini, dell'innovazione didattica.
Un vero e proprio manuale per promuovere il movimento nella scuola e nella città che nasce dal lavoro pluriennale di ricerche e di esperienze sui temi della qualità della vita urbana, della salute, del
rapporto tra bambini e città in una cornice europea.
Il ben-essere del bambino, negli spazi della scuola e nella città, è al centro delle azioni proposte.
Tutti i soggetti sono coinvolti non come utenti ma come attori. Nessuno spettatore, tutti protagonisti. Il senso è promuovere la riappropriazione degli spazi pubblici insieme al diritto di abitare il corpo. L’esperienza dice che è possibile. Vengono presentati strumenti operativi che si possono utilizzare sia a scuola che in altri contesti: dalla narrazione di una favola che si trasforma in una storia vera, alle schede didattiche per esplorare il territorio e imparare a muoversi in autonomia, a giochi che si possono sperimentare nel cortile di casa, a scuola e per strada.
In libreria dalla prossima settimana.

lunedì 13 maggio 2013

Festa MIM a Conegliano nei cortili delle scuole e nel quartiere


Sabato 18 maggio 2013 dalle 16,30 alle 20,30 è in programma la festa "MIM Mille in Movimento" organizzata dalle insegnanti delle scuole infanzia e nido di Via dei Mille in collaborazione con Moving School 21, aperta a tutti i bambini delle tre scuole polo, nido infanzia e primaria. 


Programma:
ore 16.00 accoglienza dei bambini e dei genitori 
ore 16.20 inaugurazione dei confini giocabili
ore 16.30 Laboratori per bambini e genitori nei giardini e per strada
ore 18.30 Festa all'area verde di Via Verdi con la collaborazione degli Alpini di Collalbrigo
 
I laboratori: 
1.  Laboratorio dell'acqua 
2.  Mandala
3.  Percorso sensoriale/tattile
4.  Galleria d'arte "i ritratti" 
5.  Laboratorio con la sabbia6.  Creare con la creta7.  Gioco euristico8.  Didò
9.  Lettura animata
10. Laboratorio "Arte dello spazio, spazio all'arte!"
11. Isola del Movimento (paracadute, corda senza fine, ponte tibetano)
12. Scarpe Blu! Percorsi urbani giocabili
13. Genitori in movimento! 

La Festa rappresenta un importante  traguardo con l’inaugurazione dei confini giocabili tra nido e infanzia, realizzati dal gruppo MIM: genitori, nonni e volontari che hanno offerto il loro tempo e le loro competenze per la realizzazione di percorsi sensoriali ed installazioni!
I laboratori sono ispirati agli stimoli di gioco presenti nei confini giocabili, che hanno sostituito la rete divisoria tra nido e infanzia, trasformando una barriera in opportunità! I confini giocabili  sono frutto dei laboratori di progettazione partecipata realizzati nelle scuole: un progetto innovativo e unico che mette insieme pedagogia e architettura. Le installazioni sono realizzate in autocostruzione con la guida dell'esperto Architetto Paolo Giordano.

lunedì 15 aprile 2013

Territorio comune: prosegue il lavoro degli allievi della scuola primaria "S. Giovanni Bosco" per conoscere e migliorare il proprio quartiere






Prosegue il progetto "Scuola in Movimento -Territorio Comune" della scuola primaria "San Giovanni Bosco" dell'IC 3 Treviso. Si sta concludendo la fase di studio e analisi del territorio del quartiere di Canizzano - e sta iniziando la fase delle idee e delle proposte. Tutte le classi, dalla prima alla quinta, sono coinvolte con i loro insegnanti, ciascuna con il proprio ambito: esplorare con i sensi, analizzare criticità e opportunità, riconocere gli elementi naturali e antropici, individuare e valutare gli spazi pubblici, individuare i luoghi di valore e studiarne la storia. Sono state prodotte una serie di mappe: dalla mappa sensoriale alla mappa affettiva, dai luoghi di valore alla mappa delle criticità, dai percorsi urbani giocabili agli spazi pubblici e verdi sui quali si proporranno interventi.
Un mosaico di informazioni e idee molto ricco: i bambini mostrano uno sguardo attento, sensibile, avvertito, competente.
Gli aspetti emergenti del lavoro svolto finora:
- maggiore confronto tra colleghi, tra insegnanti e allievi, tra gli allievi
- potenziamento del lavoro cooperativo e integrato
- sviluppo di competenze trasversali (life skills)
- arricchimento dei contenuti disciplinari attraverso la sperimentazione pratica
- relazioni positive tra pari e intergenerazionale
- senso di appartenenza alla comunità scolastica e al quartiere
- pratica dell'ascolto attivo
- sviluppo di capacità di auto-organizzazione, di comunicazione efficace
- potenziamento del rapporto di collaborazione con le famiglie e con il territorio.
Si prosegue ora con un questionario rivolto a bambini e genitori sui luoghi frequentati del quartiere, la condivisione di quanto finora elaborato, l'adozione di luoghi sui quali proporre interventi concreti per migliorane l'accessibilità, per renderli più vivibili e belli, per favorire il gioco e il movimento. Un esempio di educazione all'ambiente e alla cittadinanza attiva che si arricchisce di nuovi contenuti dopo il progetto di trasformazione del cortile scolastico e dei percorsi casa scuola.


Lasciamo il segno - rete locale Carta di Toronto


Prosegue l'interessante lavoro in rete promosso dall'ULSS 9 per promuovere l'attività fisica. Quattro gruppi tematici - urbanistica, motoria, ambiente, comunicazione - stanno lavorando alla costruzione partecipata di un programma strategico comune. La mission è "Migliorare la salute, il benessere e la qualità della vita delle persone, famiglie e comunità della Provincia di Treviso aumentando le opportunità di una vita attiva per tutti". La nostra ssociazione sta partecipando ai lavori del gruppo tematico di urbanistica orientata al ben-essere. Un gruppo composito che vede la presenza di associazioni, rappresentanti degli enti locali (da consolidare, sono pochi per una tematica così strategica), tecnici, professionisti, medici.
Perché partecipare: lo facciamo volentieri, i temi trattati sono in sintonia con l'approccio, i servizi e gli interventi che proponiamo, orientati a favorire il movimento e nel contempo migliorare la qualità di vita di bambini e adulti nella scuola e nella città.
L'attività è documentata nella pagina facebook https://www.facebook.com/lasciamoilsegno e nel sito http://www.ulss.tv.it/Minisiti/lasciamoilsegno.html.

domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua

Buona Pasqua da MS21

 

venerdì 22 marzo 2013

CITY Growing up in activated spaces 2013. Visita di studio a Berlino







Dal 13 al 17 marzo a Berlino i partner del progetto europeo CITY si sono incontrati nella seconda visita di studio per confrontare i lavori fin qui realizzati e programmare i prossimi passi. Il primo focus, nel quale sono state coinvolte scuole infanzia, primarie e nido (a Conegliano): stimolare e monitorare l'uso e la trasformazione degli spazi interni ed esterni delle scuole e del loro intorno da parte di bambini a 1 a 10. Tutte le scuole coinvolte hanno sperimentato nuove attività, realizzato test motori (equilibrio, flessibilità, lateralità, senso cinestetico) e utilizzato schede di lavoro per osservare i cambiamenti e lo sviluppo di life skills di riferimento (OMS) e la relazione tra movimento e apprendimento. Tutte le attività dei partner vengono documentate in itinere. A conclusione del progetto biennale la documentazione prenderà la forma di una pubblicazione, con i risultati della ricerca-azione.
Durante la vista abbiamo potuto vivere la scuola infanzia berlinese che ci ha ospitato, osservare i bambini in azione: 4 laboratori tematici che ci hanno permesso di osservarli in attività di gioco con il Cantiere in Movimento, nella costruzione di una mappa condivisa del quartiere (bambini di 4 anni!), nell'esplorazione scientifica, nell'educazione stradale.
Abbiamo potuto visitare altre scuole, delle quali abbiamo apprezzato la flessibilità nell'organizzazione delle attività e nell'uso degli spazi, la dotazione di laboratori creativi, motori, scientifici: dall'atelier di pittura, al teatro, fino ad arrivare alla carpenteria... con chiodi e martelli (e nessun bambino che si fa male!).
L'IC 3 di Conegliano, coordinatore del progetto, ha portato le esperienze del progetto MIM - Moving School 21, in corso nelle scuole polo di Via dei Mille e nella scuola primaria di Rua di Feletto; la metodologia utilizzata è diventata un punto di riferimento per le scuole partner, in particolare per Lleida, che ha avviato un progetto di trasformazione dei cortili scolastici.